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Le Rose di Borbone

In maggio del 2004, nel ex giardino monastico sulla facciata meridionale del Monastero di Kostanjevica presso Nova Gorica, è stata aperta al pubblico una Collezione delle Rose di Borbone. È una tra le più grandi e più complete collezioni delle Rose di Borbone al mondo. Al momento più di 80 diverse specie di questo vecchio gruppo di rose, coltivate da tanti collezionisti e entusiasti è conosciuta in tutto il mondo.

Le rose di Borbone, fiori del XIX secolo, oggigiorno sono in gran parte estinte. A Nova Gorica, nella città delle rose, gli ultimi esemplari salvati hanno ricevuto un posto speciale diventando la seconda più grande collezione pubblica di rose di Borbone originali in Europa (dopo la Roseraie de l'Haÿ, vicino a Parigi). Le rose crescono rigogliose in prossimità dell’eterna dimora degli ultimi re di Francia, i Borboni, nel giardino del Convento francescano a Kostanjevica.

Le rose di Borbone sono speciali perché rappresentano un importante passo sul percorso evolutivo dalle rose antiche a quelle moderne. Portano il nome del luogo di provenienza, “Ile de Bourbon”, isola nell'oceano Indiano, odierna Reunion, perciò il loro nome (anche se richiama quello della famiglia reale francese dei Borboni) è ai reali legato indirettamente. Le prime piante sono state create da un accoppiamento casuale di due antiche varietà di rose, dalla rosa China antica Old blush e dalla rosa di Damasco europea, Quatre Saisons. Famosi giardinieri, soprattutto francesi hanno sviluppato circa 1500 varietà che in pochi decenni hanno letteralmente inondato l'Europa. Fino ad oggi se n’è conservato solo un centinaio. Rappresentano l'odore inebriante di un altro tempo che ornava le residenze dei ricchi. Da loro sono state create nuove rose, le rose moderne che hanno lentamente cacciato queste antiche dai giardini.


Le rose di Borbone hanno, come la maggior parte delle dame attempate, il loro fascino e i loro capricci. Il loro capriccio principale è la stagione di fioritura che è rigogliosa solo in primavera. Anche se il ventaglio di colori è ampio, non comprende né il rosso, né il giallo, e nemmeno i toni d’arancione: le rose di Borbone hanno i colori che dal bianco candido (Boule de neige) si estendono al rosa scuro (Zigeunerknabe, Grüss an Teplitz, Frau O. Plegg), alcune sfoggiano un vivace colore variegato (Variegata di Bologna, Commandant Beaurepaire). Fioriscono solo una volta l'anno, dall’inizio maggio ai primi giorni di giugno. Alcune fioriscono sporadicamente durante tutto l’anno (Adam Messerich). Quello che in queste rose affascina di più sono le fragranze inebrianti. Profumi teneri, fruttati, ma anche intense fragranze dolci, con note di noce moscata e vaniglia, profumi di spezie ecc. Queste fragranze di profumo forte si sprigionano da fiori di forme molto diverse e sono più intensi nei mattini di sole. Alcune rose di Borbone crescono a cespuglio basso, altre invece salgono come incuriosite verso l’alto (Mme Isaac Pereire), altre ancora crescono in folti cespugli spinati (Blairii N2), alcune, al contrario, sono completamente senza spine (Martha, Kathleen Harrop, Zephirine Drouhin), certe hanno fiori a coppa di forma arrotondata (Madamme Pierre Oger) e alcune s’inchinano timidamente (Coupe de Hebe). Alcuni cespugli espongono foglie di un delicato verde chiaro, e altri invece di un intenso verde scuro, ma troviamo anche piante con steli e foglie di colorazione bordò. A Kostanjevica, al ridosso del cortile del convento propenso verso sud, quasi non c’è giorno in cui non si trova almeno un fiore o un bocciolo.
Il microclima molto mite, uno dei migliori per la coltivazione delle rose in questa parte del Mediterraneo, permette alle rose di Borbone del giardino a sviluppare tutte le loro caratteristiche.
La collezione di rose di Borbone al convento di Kostanjevica vanta di una grande particolarità: qui si lascia crescere le rose liberamente. I membri dell’associazione degli amanti di rose le sistemano senza ostacolarle e le rose gli ricambiano con cascate di fiori, in Europa senza paragoni. Non è un caso che per molti visitatori provenienti da vicino e da lontano diventano un’annuale fonte d’ispirazione, relax e aromaterapia.


L'idea degli amanti di rose di Nova Gorica si è avverata nel 2003. La città delle rose ha in pochi anni aggiunto alle aiuole di rose una curata collezione di settanta rose di Borbone, unica al mondo. Il giardino di rose di Borbone è diventato il cuore del Festival di rose di Nova Gorica che si tiene dal 2006, grazie alla collaborazione con il Comune di Nova Gorica e sponsor fedeli. Il festival sta diventando uno degli eventi culturali, sociali ed educativi principali nella città delle rose, Nova Gorica, nel periodo primaverile. Le visite alla collezione di rose di Borbone e alle aiuole con rose in tutta la città (che di solito fioriscono una settimana o due dopo le rose di Borbone), seminari per laici, conferenze, laboratori di creatività manuale, la selezione della rosa di Borbone dell’anno e della più bella piantagione di rose, varie mostre, concerti, degustazioni, e ricca offerta gastronomica e del relax durante il festival arricchiscono la vita degli abitanti della città e dintorni e contribuiscono al riconoscimento della città con la rosa nel proprio stemma, in patria e all'estero.

 

Contatti:

Goriško društvo ljubiteljev vrtnic

Delpinova ulica 5, 5000 Nova Gorica

gorisko.dlv@gmail.com


Frančiškanski samostan Kostanjevica ( Convento di Kostanjevica)

Škrabčeva 1, p.p. 303, 5000 Nova Gorica

t: +386 (0)5 330 77 50

f: +386 (0)5 330 77 51



www.samostan-kostanjevica.si
 

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