Nova Gorica

Nova Gorica, piccola cittadina sul confine con l'Italia, già da oltre sessant'anni costituisce il cuore dell'assolata regione Goriška. Sorta dopo la seconda guerra mondiale, a compensare la parte della città di Gorizia rimasta all'altro lato del confine. È una città dal clima mite, verde e in fiore tutto l'anno, una città giovane e vivace, accogliente per la gente del posto e i visitatori provenienti da tutte le parti del mondo. Per così dire essa è la sorella minore di Gorizia, assieme alla quale scrive il proprio futuro. Esempio unico in Europa di due città ubicate a ridosso del confine, ma senza valichi confinari, e con un sempre più elevato livello di convivenza a tutti gli effetti e in tutti i campi.

Nova Gorica è una città di rose, visto che questo nobile fiore si incontra ad ogni passo. Polso vivace di questa città universitaria è il fluttuare di tanti giovani alunni e studenti. È questo un luogo di attrazione per il divertimento, poichè in tutte le stagioni una ricca scelta di eventi è offerta dai numerosi spettacoli che si tengono sia all'aperto che al chiuso. Concerti, festival, rappresentazioni teatrali, fiere, mostre ed altri eventi culturali culinari ed etnologici, arricchiscono la vita della popolazione locale e degli ospiti. La maggior parte delle manifestazioni culturali si svolge al Teatro Nazionale Sloveno (Slovensko narodno gledališče Nova Gorica) e alla Casa della Cultura (Kulturni dom Nova Gorica), mentre la Piazza di France Bevk (Bevkov trg) costituisce il principale scenario all'aperto, soprattutto d'estate. Nova Gorica è anche la città del divertimento, che offre due centri di svago e diversi saloni dotati dei più moderni giochi di fortuna.

La città è stata progettata come un parco. Tuttora vi è molto spazio dedicato al verde, in quanto Nova Gorica è particolarmente interessante per chi ama gli alberi, visto che qui prosperano alcune specie rare ed esotiche. Lungo la via Fran Erjavec (Erjavčeva ulica), il viale dei personaggi celebri, vi è anche un'alta scultura dedicata a Edvard Rusjan che, assieme al fratello Josip, costruiva aereoplani e che nel 1909 con un aereo a motore fu il primo sloveno a volare. Da qui si può fare una piacevole passeggiata fino alla Piazza d'Europa e alla stazione dei treni che ospita il Museo del Confine, percorso che si può fare anche su una pista ciclabile.

Vicino a Nova Gorica, sulla collina di Kostanjevica, si trova il convento francescano che accoglie la tomba degli ultimi discendenti della famiglia reale francese Bourbon, la biblioteca di Padre Stanislav Škrabec e la collezione (seconda in Europa) di rose Bourbon, una specie risalente al XIX secolo che fiorisce in maggio e giugno.

Depliant: Nova Gorica. Un percorso nella storia di una giovane città_2018.pdf

Depliant: Nuovo ciclo di esperienze di Nova Gorica e Solkan 2014.pdf

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